Digital workplace, atmosfera invisibile e potenzialità individuali

Via Copernico, 38

MILANO

Per maggiori info:
L'innovazione dei Digital Workplace secondo Danilo Schipani

06 Jun Digital workplace, atmosfera invisibile e potenzialità individuali

Danilo Schipani, Business & Communication Coach, fondatore di INTACTO, ci racconta l’impatto che la digitalizzazione degli spazi di lavoro genera sui professionisti di oggi e di domani

La digitalizzazione progressiva dei luoghi di lavoro richiede, in parallelo, la creazione di un’atmosfera invisibile, unificante per le persone e che informi azioni e decisioni. Un contesto che allo stesso tempo consolidi gli spazi di autonomia, tempestività e qualità decisionale, aree chiave di espressione delle potenzialità individuali.

Organizzare con un “clic” una riunione di lavoro, partecipare a un meeting a distanza con colleghi che si trovano in aree geografiche diverse tra loro, effettuare una presentazione ad un cliente che assiste in contemporanea di persona e da uffici sparsi in altri territori. Si tratta di modi di lavorare sempre più comuni, resi possibili dalla crescente adozione di tecnologie digitali al lavoro. Tecnologie che consentono di andare oltre i confini di spazio e luogo, fornendo modalità di collaborazione e comunicazione impensabili fino a poco tempo fa.

Maggiore conoscenza può essere generata, codificata, condivisa e messa a disposizione dei colleghi. Si aprono nuove possibilità di generare contenuti autonomi. Si attiva e alimenta una grande rete di informazioni e collaborazione, in grado di muoversi nell’oceano dei mercati, rispondendo prontamente a cambi di vento e correnti.

Maggiore mobilità, diffusione, accessibilità

L’evoluzione in atto produce, o lascia intravedere, aumento di rapidità, di condivisione, di qualità del lavoro individuale e di gruppo, con impatti su efficienza ed efficacia delle attività svolte. La maggiore mobilità dei confini “fisici” aziendali, con diffusione di persone, competenze, centri decisionali, richiede attenzione ad alimentare un’atmosfera invisibile, caratterizzata, tra le altre, da due qualità, in modo da massimizzare i benefici che la digitalizzazione offre.

Visione, direzione e obiettivi strategici

Una prima qualità di quest’ambiente invisibile è l’esistenza di una visione aziendale chiara e diffusa, di una direzione di riferimento condivisa, di obiettivi strategici, di cui le persone si approprino. Una visione che diventa la sostanza che informa le decisioni e le azioni delle persone.

Fiducia e sperimentazione

Una seconda qualità dell’ambiente “invisibile” è la presenza estesa di fiducia, empowerment, orientamento alla performance eccellente. Un ambiente che sprigioni il valore e l’importanza di azioni basate sulla sperimentazione. Un ambiente che trasmetta il valore di decisioni che hanno radici nelle risorse e qualità professionali più caratteristiche e distintive dei singoli decision maker. Un’atmosfera invisibile eppure percepibile, che suggerisce a ciascuno nuove possibilità di azione, che facilita apprendimento e desiderio di andare oltre le aspettative. Un ambiente contagioso di possibilità, di condivisione, di sperimentazione, di creatività e che, in tal modo, diventa terreno fertile per migliori performance professionali.

Una strategia di ampio respiro

Per creare questa atmosfera, l’azienda adotterà un approccio strategico di ampio respiro. Si tratta di un approccio che mantiene le persone al centro della progettazione e implementazione delle nuove tecnologie digitali, considerandole quale elemento abilitante la migliore espressione dei talenti e delle capacità individuali. Le attività svolte dalle persone potranno così essere il risultato di una sinergia ottimale tra le potenzialità individuali e le potenzialità consentite da queste nuove tecnologie.

In questo contesto, ogni persona potrà giocare un ruolo decisivo: farà uso delle nuove tecnologie digitali e farà leva sulle proprie risorse individuali, risorse preziosi e insostituibili per ogni altro membro del gruppo e per l’azienda alla quale appartiene. L’individuo, autonomamente o quale membro di un team, rimane il punto focale, che contribuisce a creare il futuro del gruppo al quale appartiene, attraverso la qualità delle proprie decisioni e azioni. L’individuo plasma la forma che l’azienda assume, mentre questa si orienta verso la visione prescelta.

Comunicazione, leadership e allenamento ad apprendere

Una strategia di questo tipo richiede massima e continua attenzione alla comunicazione, in tutte le sue forme. Una comunicazione strategica, ispirante, coinvolgente, evocativa. Richiede una leadership idonea a contesti di decisioni diffuse, tempestive, delocalizzate. Richiede, inoltre, che le persone si allenino ad apprendere, a migliorare le proprie performance, a riconoscere nuove possibilità di azione, al di là di ciò a cui si è abituati. L’allenamento può avvenire ad esempio tramite percorsi di coaching.

Connessione e comunicazione digitale sì, con una prospettiva centrata sulle persone, attraverso la creazione di un ambiente idoneo a far risaltare le qualità professionali individuali, ove le tecnologie rimangono potenti e flessibili strumenti di supporto. Un contesto che sembra promettente in termini di creatività ed espressione del potenziale individuale.

Danilo Schipani


Tieniti aggiornato! Iscriviti alla nostra newsletter.
La tua privacy è importante per noi. I tuoi dati saranno utilizzati esclusivamente per l’iscrizione alla nostra Newsletter. Inoltre, in ogni momento potrai consultare la nostra Privacy Policy.


#IAMCOPERNICO