Agosto, ufficio mio non ti conosco

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MILANO

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Agosto ufficio non ti conosco

01 Aug Agosto, ufficio mio non ti conosco

E anche quest’anno è arrivato. Neanche il tempo di un aperitivo in terrazza, un meeting all’aperto, un tuffo in piscina e una corsetta al parco che Agosto è già qui. Le città deserte, gli uffici sempre più vuoti, le spiagge affollate, le stelle cadenti, le camicie di lino, gli abiti leggeri, l’aria bollente. E poi ci sei tu, ancora seduto a una scrivania, ancora investito da un’onda anomala di aria condizionata, ancora inesorabilmente a lavoro.

L’ottavo mese dell’anno grava sulla nostra lucidità mentale quanto una spada di Damocle sulla testa, e coincide quasi sempre con il culmine delle fatiche, l’apoteosi della stanchezza, il non plus ultra dello scompenso fisico ed emotivo, la cima della salita. Ma si sa, dopo ogni salita c’è sempre il fascino della discesa, un miraggio all’orizzonte, l’oasi nel deserto delle dune di scartoffie e scadenze che affollano mente e scrivania: le ferie!

Che siano pochi giorni o intere settimane, poco importa, le vacanze estive hanno poteri terapeutici che neanche un anno di pilates e venti sedute di agopuntura potranno mai garantire. Ma come fare davvero a staccare la spina quando, per tutto il resto dell’anno, non facciamo altro che destreggiarci tra urgenze e consegne, dribblando incombenze e appuntamenti tra una deadline e l’altra?

Parola d’ordine “ossigenare”: come nelle migliori storie d’amore, anche a lavoro è necessario prendersi degli spazi e lasciare libera la mente, sgranchendo idee e pensieri. Perchè se è vero che siamo passati al livello pro del lavoro da dipendenti, ovvero siamo diventati dipendenti dal lavoro, e se è vero che il nostro team è la nostra nuova famiglia e l’ufficio la nostra nuova casa, è altresì vero che è bene prendersi una pausa.

Come? Niente consigli quest’anno, ma solo suggestioni cromatiche: colorate le vostre vacanze delle sfumature più belle, quelle che colmano gli occhi di bellezza, liberano dall’attanagliante senso del dovere e riempiono la mente fino a farla traboccare di vibrazioni positive. Fate il pieno di energie: ecco la palette cromatica della vostra estate!

#Giallo, come la birra ghiacciata con tanto limone, da sorseggiare lentamente fra una chiacchiera e una canzone, preferibilmente coi piedi a mollo nel mare o sprofondati nella sabbia tiepida

 

Giallo birra limone

 

 

 

 

 

#Arancione, come il sole al tramonto che pigramente si adagia sull’orizzonte, tronfio e vanesio, abbandonato a pose plastiche a favore di camera

 

Arancione tramonto

 

 

 

 

 

#Blu, come il palpitare del mare e il cielo che mollemente vi si specchia dentro

 

Blu mare e cielo

 

 

 

 

 

#Verde, come le pinete in cui passeggiare perdendosi fra i profumi agri del bosco e il frinire di grilli e cicale

 

Verde pineta

 

 

 

 

 

#Bianco, come la spuma del mare e le sporadiche nuvole, sospinte dal vento leggero che vi annoderà i capelli e scioglierà i pensieri.

 

Bianco spuma di mare

 

 

 

 

 

Arianna Morandi


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